Aggiornamento: 09/10/2026
La presente politica di utilizzo accettabile (“AUP”) si applica a tutti i servizi di Friedl & Friedl GbR, che opera con il nome “Nexthosting” (“Nexthosting”, “noi”), nella misura in cui clienti o altri utenti utilizzino servizi, sistemi o prestazioni tecniche di Nexthosting.
Punto di contatto ai sensi degli artt. 11 e 12 del Digital Services Act (DSA)
Punto di contatto centrale per autorità, utenti e richieste DSA:
E-mail: [email protected]
Lingue disponibili: tedesco, inglese
Segnalazione di contenuti illeciti / segnalazioni di abuso
Le segnalazioni relative a contenuti illeciti, abusi, incidenti di sicurezza, spam, phishing, malware, violazioni del diritto d’autore o altre violazioni di diritti possono essere inviate a [email protected].
Per le segnalazioni è disponibile anche il nostro modulo di segnalazione (procedura di notifica e azione ai sensi dell’art. 16 DSA). La ricezione viene confermata via e-mail con un numero di pratica.
1. Ambito di applicazione
La presente AUP si applica in particolare all’utilizzo di:
- server di gioco
- server VPS
- server root e dedicati
- servizi di web hosting e spazio web, comprese le caselle e-mail e l’invio di e-mail
- domini, servizi DNS e di inoltro
- servizi di archiviazione, backup, cloud storage e database
- bot Discord e servizi bot analoghi
- pagine pubbliche dei server, banner di stato e inserimenti nella lista della community
- area clienti, pannello di controllo, API e altri accessi di gestione
- altri servizi digitali, di rete o infrastrutturali di Nexthosting
La presente politica integra gli accordi contrattuali, in particolare le Condizioni generali di Nexthosting. Prevalgono eventuali accordi individuali o disposizioni imperative di legge contrarie.
Per le singole funzioni aggiuntive si applicano in via integrativa le Condizioni per add-on e servizi aggiuntivi.
2. Finalità della presente politica
La presente politica serve a tutelare la sicurezza, la stabilità, l’integrità e la disponibilità dell’infrastruttura di Nexthosting, dei sistemi di altri clienti e dei diritti di terzi, nonché il rispetto del diritto vigente.
I nostri servizi possono essere utilizzati esclusivamente per finalità lecite, concordate per contratto e tecnicamente adeguate. È vietato qualsiasi utilizzo che comprometta o metta in pericolo la nostra infrastruttura, altri clienti, terzi o la sicurezza pubblica.
3. Principi generali di utilizzo
Il cliente è tenuto a:
- utilizzare tutti i servizi di Nexthosting solo nel rispetto delle leggi vigenti, delle prescrizioni delle autorità e degli accordi contrattuali,
- non impiegare contenuti, applicazioni o processi che violino diritti di terzi o compromettano la sicurezza e la stabilità dell’infrastruttura,
- custodire in modo sicuro i dati di accesso, le chiavi API, i token, le password e gli altri elementi di autenticazione a lui assegnati,
- mantenere sicuri e aggiornati, sotto la propria responsabilità, i propri sistemi, le applicazioni, le immagini, i plugin, le mod, gli script, i container, i database e gli altri contenuti, salvo che sia stato espressamente concordato un servizio gestito (Managed Service),
- garantire che anche i terzi ai quali concede l’accesso ai servizi di Nexthosting rispettino la presente AUP.
Il cliente risponde, nei limiti delle disposizioni di legge e contrattuali, anche degli utilizzi effettuati tramite il proprio account cliente, i propri dati di accesso e i sistemi da lui messi a disposizione, nella misura in cui tali utilizzi gli siano imputabili.
4. Contenuti non consentiti
È vietato memorizzare, elaborare, eseguire, trasmettere, mettere a disposizione, diffondere o rendere accessibili tramite i servizi di Nexthosting contenuti che:
- violino la legge vigente,
- contengano contenuti penalmente rilevanti, fraudolenti, fuorvianti o ingannevoli,
- siano offensivi, diffamatori, estremisti, istigatori all’odio, discriminatori o che esaltino la violenza,
- riguardino o promuovano lo sfruttamento sessuale, l’abuso o la messa in pericolo di minori,
- siano inammissibili ai sensi della normativa sulla tutela dei minori,
- violino diritti d’autore, di marchio, di brevetto, al nome, di concorrenza, di protezione dei dati, della personalità o altri diritti di terzi,
- contengano o diffondano malware, virus, trojan, ransomware, spyware, componenti di botnet, exploit, script dannosi o routine dannose comparabili,
- siano utilizzati per phishing, furto di identità, social engineering, acquisizione di account o altri atti fraudolenti,
- violino embarghi, norme sulle sanzioni, norme sul controllo delle esportazioni o altre restrizioni del diritto del commercio estero.
5. Usi tecnici non consentiti e abuso dell’infrastruttura
È vietato qualsiasi utilizzo dei servizi di Nexthosting che equivalga a un abuso tecnico, di sicurezza o operativo. Ne fanno parte in particolare:
- l’invio o l’agevolazione di spam, campagne di spam, messaggi indesiderati di massa o pubblicità non richiesta,
- la gestione o il supporto di infrastrutture di phishing, pagine di login false, negozi fraudolenti, pagine truffa o offerte ingannevoli analoghe,
- l’esecuzione, l’agevolazione o il supporto di attacchi brute force, credential stuffing, scansioni di porte, scansioni di vulnerabilità senza autorizzazione, tentativi di exploit o tentativi di accesso non autorizzato,
- attacchi DDoS, attacchi di reflection/amplification, flooding, sovraccarico intenzionale di servizi o reti, nonché il supporto a tali attacchi,
- la gestione di botnet, infrastrutture di command-and-control o servizi di anonimizzazione, nella misura in cui siano utilizzati in modo abusivo o illecito,
- l’utilizzo non consentito di proxy aperti, relay aperti, inoltri abusivi o configurazioni analoghe soggette ad abusi,
- l’elusione di restrizioni tecniche, rate limit, blocchi di accesso, meccanismi di sicurezza o misure di protezione,
- la falsificazione degli indirizzi del mittente (IP spoofing) nonché l’utilizzo di indirizzi IP non assegnati al cliente,
- la gestione di resolver DNS raggiungibili apertamente o di altri servizi che possono essere sfruttati abusivamente per attacchi di amplificazione,
- usi che ai sensi del punto 13 richiedono un’autorizzazione, in assenza di tale autorizzazione,
- qualsiasi utilizzo che comprometta o metta in pericolo la stabilità, le prestazioni, la sicurezza o la disponibilità dei sistemi di Nexthosting o di terzi,
- qualsiasi forma di “bulletproof hosting” o un utilizzo volto deliberatamente a eludere misure legittime di contrasto agli abusi, di sicurezza o di applicazione del diritto.
6. Uso equo (Fair Use): traffico e risorse condivise
Se un prodotto viene offerto con traffico illimitato, Nexthosting non addebita il volume di dati trasferito e non lo limita a una quantità fissa. Illimitato significa: senza limite di volume e senza costi aggiuntivi. Non significa che il collegamento possa essere utilizzato al massimo in modo permanente.
L’utilizzo è equo finché rientra nell’ambito consueto per il prodotto prenotato e per il suo scopo. I picchi di carico ne fanno espressamente parte, ad esempio all’avvio di un server, in occasione di aggiornamenti, eventi, backup o di un trasloco.
Non è più equo un utilizzo che sfrutti il collegamento o le risorse condivise, per un periodo prolungato, in misura nettamente superiore alla media o quasi permanentemente al massimo, e che possa così compromettere altri clienti o il funzionamento. Ne fanno parte in particolare:
- un trasferimento di dati che saturi il collegamento quasi senza interruzione per giorni,
- la gestione come piattaforma pubblica di download, streaming, mirror o distribuzione di file, nella misura in cui il prodotto non sia offerto a tale scopo,
- la cessione o la rivendita del collegamento a terzi come capacità di transito, VPN o proxy,
- il carico massimo permanente su CPU, memoria RAM o supporti dati nei prodotti le cui risorse sono condivise con altri clienti (in particolare server di gioco, spazio web, cloud storage, hosting di bot e VPS).
Nei server dedicati l’hardware prenotato è a disposizione esclusiva del cliente. CPU, memoria RAM e supporti dati possono essere utilizzati lì al massimo in modo permanente; per questi prodotti l’uso equo riguarda solo il collegamento di rete.
Se Nexthosting rileva un utilizzo non più equo, informiamo il cliente e cerchiamo con lui una soluzione, ad esempio un adeguamento dell’utilizzo o un prodotto più adatto. Solo se ciò non porta a un risultato o se altri clienti sono compromessi in modo acuto, Nexthosting può limitare temporaneamente la banda o la risorsa interessata. Per questo non sorgono costi aggiuntivi per il traffico. Restano impregiudicati i diritti di Nexthosting in caso di abuso ai sensi dei punti 16 e 17.
Se la descrizione del servizio di un prodotto indica valori limite concreti, questi prevalgono.
7. Regole particolari per server di hosting, VPS, root e dedicati
Qualora al cliente vengano concessi diritti di amministratore, root, shell, pannello, API, SFTP, database o diritti di gestione comparabili, il cliente è di norma personalmente responsabile dell’ambiente da lui gestito, salvo che sia stato espressamente concordato un servizio gestito (Managed Service).
Il cliente deve in particolare provvedere a quanto segue:
- viene impiegato solo software con licenza lecita e configurato in modo sicuro,
- sistemi operativi, applicazioni, plugin, mod, librerie e framework vengono mantenuti adeguatamente aggiornati,
- vengono evitati porte aperte inutilmente, servizi non sicuri, password predefinite e falle di sicurezza evitabili,
- login, diritti degli utenti, chiavi e interfacce vengono gestiti in modo restrittivo e sicuro,
- dai suoi sistemi non derivano pericoli per altri sistemi, reti, servizi o utenti.
Nexthosting non è tenuta a verificare in modo continuo e preventivo, nel contenuto o sul piano tecnico, i sistemi amministrati dal cliente. Siamo tuttavia autorizzati ad adottare misure adeguate di verifica e di protezione in presenza di indizi di abuso, incidenti di sicurezza, reclami, anomalie o violazioni di legge, nei limiti in cui ciò sia giuridicamente ammesso.
8. Regole particolari per server di gioco e servizi di community
Per i server di gioco, le community di giocatori e i servizi legati ai giochi si applica inoltre quanto segue:
- Il cliente non può impiegare contenuti, mod, plugin, mappe, script, add-on o software per il cui utilizzo o la cui diffusione non disponga dei diritti necessari.
- Il cliente non può gestire infrastrutture che promuovano, diffondano o sfruttino in modo automatizzato cheat, hack, exploit, l’elusione di misure di protezione tecniche o altre manipolazioni non consentite.
- Il cliente deve rispettare le prescrizioni dello sviluppatore del gioco, del publisher, del gestore della piattaforma o del licenziante. Ne fanno parte le chiavi di licenza e i token del server richiesti, nonché le regole sulla monetizzazione di un server.
- Un server di gioco è destinato alla gestione di server di gioco nell’ambito del piano prenotato, comprese le relative mod, i plugin e i servizi ausiliari. Non è consentito l’utilizzo per applicazioni estranee al gioco, ad esempio come proxy, VPN, archivio generico di file o per carichi di calcolo senza attinenza con il gioco.
- Il cliente rimane responsabile dei contenuti della propria community, dei suoi amministratori, moderatori e altri co-utenti, nella misura in cui tale utilizzo gli sia imputabile.
- È vietato un utilizzo che danneggi, saboti o gravi in modo abusivo e sistematico altri giocatori, piattaforme o fornitori terzi.
Per i contenuti che il cliente mostra pubblicamente tramite banner di stato, stato Discord, pagina del server o lista della community si applicano il punto 4 della presente AUP e, in via integrativa, le Condizioni per add-on e servizi aggiuntivi.
9. Regole particolari per l’e-mail
Per le caselle e-mail e per l’invio di e-mail tramite i servizi di Nexthosting si applica inoltre quanto segue:
- La pubblicità e le newsletter possono essere inviate solo a destinatari che abbiano dato il consenso o per i quali l’invio sia consentito dalla legge. Ogni messaggio di questo tipo contiene una semplice possibilità di disiscrizione.
- Non è consentito utilizzare elenchi di indirizzi acquistati, noleggiati o raccolti in modo automatizzato.
- I dati del mittente, le intestazioni e l’oggetto non devono essere falsificati o strutturati in modo fuorviante.
- Le caselle di un piano di spazio web o WordPress sono pensate per la normale corrispondenza e per i messaggi del proprio sito web. Un invio di massa che vada nettamente oltre rientra in un servizio di invio concepito a tale scopo.
- Se il cliente gestisce un proprio server di posta su un VPS o su un server dedicato, è responsabile della relativa configurazione. Il server non deve essere raggiungibile come open relay.
Per tutelare la recapitabilità per tutti i clienti, Nexthosting può limitare tecnicamente l’invio, ad esempio il numero di messaggi per periodo, e bloccare temporaneamente le caselle anomale o compromesse. Se un indirizzo IP finisce in una lista di blocco a causa dell’utilizzo da parte del cliente, il cliente collabora alla relativa bonifica.
10. Regole particolari per bot Discord e servizi bot analoghi
Per i bot ospitati, ad esempio per Discord o TeamSpeak, si applica inoltre quanto segue:
- Il cliente rispetta le condizioni della rispettiva piattaforma, in particolare le sue condizioni per sviluppatori e di utilizzo.
- Non sono consentiti i bot che automatizzano account utente (i cosiddetti self-bot), inviano messaggi di massa non richiesti, sottraggono dati di accesso o token oppure servono a disturbare server altrui.
- I bot musicali e multimediali possono riprodurre solo contenuti per la cui riproduzione il cliente dispone dei diritti necessari.
- Il cliente custodisce in modo sicuro i token e i dati di accesso del proprio bot e li sostituisce senza ritardo se sono diventati noti.
- Un piano bot è destinato alla gestione del software bot prenotato, non ad altre applicazioni.
11. Regole particolari per domini, DNS e inoltri
Per domini, servizi DNS, sottodomini, inoltri e servizi comparabili è vietato in particolare:
- l’utilizzo per phishing, spoofing, inganno su marchi o identità,
- la registrazione o l’utilizzo di domini in violazione di diritti su segni distintivi, nomi, marchi o altri diritti di terzi,
- l’utilizzo per landing page fraudolente, distribuzione di malware, campagne truffa o inoltri dannosi,
- l’impiego di configurazioni DNS fuorvianti o abusive che aggirino i meccanismi di sicurezza di terzi o favoriscano attacchi.
Il cliente è tenuto a verificare autonomamente, prima della registrazione e dell’utilizzo di un dominio, se vi ostino diritti di terzi o altri ostacoli giuridici.
12. Regole particolari per servizi di archiviazione, backup, cloud e database
I servizi di archiviazione, backup, cloud storage, database o comparabili non possono essere utilizzati per:
- la memorizzazione o la diffusione di contenuti illeciti,
- l’hosting di malware o la messa a disposizione di file dannosi,
- la distribuzione di massa in violazione del diritto d’autore o offerte illecite di mirror o download,
- l’elusione di obblighi di legge, misure contro gli abusi o blocchi,
- trattamenti rischiosi o particolarmente meritevoli di protezione senza adeguate misure di protezione tecniche e organizzative.
Se Nexthosting offre funzioni di backup o snapshot, ciò non esonera il cliente da un ulteriore salvataggio dei dati sotto la propria responsabilità, salvo che sia stato espressamente concordato diversamente.
Se il cliente condivide file o cartelle con terzi tramite link di condivisione, è responsabile dei contenuti condivisi. Queste regole valgono anche per i dati di un server in pausa che Nexthosting conserva per il cliente.
Per Cloud Storage si applica inoltre quanto segue: sono vietati in particolare
- la diffusione di opere protette dal diritto d’autore o in altro modo, ad esempio film, serie, musica, software o e-book, tramite link di condivisione, accessi o abbonamenti senza i diritti necessari,
- la memorizzazione o la diffusione di software dannoso nonché di pagine o file di phishing,
- la gestione come rete di distribuzione di contenuti (CDN) o come fonte pubblica di file, in particolare l’incorporamento di massa di file in siti web, app o forum tramite link di condivisione (hotlinking),
- la creazione o la conservazione di dati per procedure crittografiche basate sullo spazio di archiviazione (plotting o farming, ad esempio Chia),
- la rivendita dello spazio di archiviazione o la sua cessione a pagamento a terzi senza il previo consenso di Nexthosting in forma testuale.
In caso di violazioni, Nexthosting può bloccare singoli link di condivisione o accessi oppure bloccare il Cloud Storage ai sensi della sezione 17. I link di condivisione possono essere segnalati da terzi tramite il link di segnalazione presente sulla pagina di download.
13. Usi limitati e soggetti ad autorizzazione
Determinati utilizzi dei nostri servizi possono essere limitati, ammessi solo previa autorizzazione separata o del tutto vietati, a causa di rischi regolatori, tecnici, di sicurezza od operativi. Possono rientrarvi in particolare attività particolarmente soggette ad abusi, critiche per la sicurezza, ad alto rischio o regolamentate in più ambiti giuridici.
Nexthosting si riserva il diritto di esaminare tali utilizzi caso per caso, di subordinarli a ulteriori prove, di limitarli o di rifiutarli, qualora sussistano motivi legittimi in relazione a sicurezza, conformità giuridica, prevenzione degli abusi, stabilità dell’infrastruttura oppure prescrizioni di prestatori di servizi di pagamento, data center, registrar o altri partner.
Sono ammessi solo previa autorizzazione di Nexthosting in forma testuale in particolare:
- il crypto mining e carichi di calcolo comparabili per la generazione di criptovalute,
- la gestione di nodi di uscita Tor,
- servizi VPN, proxy o di anonimizzazione offerti pubblicamente a terzi,
- verifiche di sicurezza di sistemi altrui (scansioni, penetration test), anche se il cliente è stato incaricato dal gestore del sistema verificato.
Resta ammesso senza autorizzazione l’uso di software VPN o proxy per le esigenze proprie del cliente e della sua organizzazione. Un’autorizzazione può essere subordinata a condizioni e revocata per un motivo oggettivo.
14. Rispetto di leggi, diritti di terzi e sanzioni
Il cliente è tenuto a rispettare tutte le disposizioni di legge applicabili al suo utilizzo. Ciò comprende in particolare:
- diritto penale
- diritto in materia di protezione dei dati
- diritto d’autore e dei segni distintivi
- diritto della concorrenza
- diritto sulla tutela dei minori
- norme in materia di telecomunicazioni e media
- diritto sul controllo delle esportazioni, sugli embarghi e sulle sanzioni
È vietato rendere accessibili i servizi di Nexthosting a persone, organizzazioni, Stati, regioni o finalità d’uso, nella misura in cui ciò violi le norme applicabili in materia di sanzioni, embarghi o controllo delle esportazioni.
15. Segnalazione di abusi e obblighi di collaborazione
Il cliente è tenuto a segnalare senza ritardo a Nexthosting gli incidenti di sicurezza accertati o presunti, le compromissioni, gli accessi non autorizzati, i casi di abuso o altri disservizi rilevanti.
Se a Nexthosting perviene un reclamo, una segnalazione di abuso o un’altra indicazione di una violazione, il cliente è tenuto a collaborare all’accertamento, a fornire entro un termine adeguato le informazioni necessarie per la verifica e ad attuare misure correttive ragionevoli.
Se manca la necessaria collaborazione oppure se, per gravità, urgenza, situazione di sicurezza o situazione giuridica, è necessario un intervento immediato, Nexthosting ha diritto di adottare misure di protezione immediate.
16. Diritti di verifica, monitoraggio e applicazione di Nexthosting
Nexthosting non è tenuta a monitorare in modo proattivo e preventivo, in via permanente, tutti i contenuti, i flussi di dati o gli utilizzi. Nexthosting ha tuttavia il diritto, nei limiti consentiti dalla legge e se oggettivamente giustificato, di adottare misure tecniche e organizzative per rilevare, verificare, limitare e impedire gli abusi.
Ne possono far parte in particolare:
- la verifica dei reclami per abuso in arrivo o delle segnalazioni delle autorità,
- l’analisi di anomalie tecniche, log rilevanti per la sicurezza, eventi di rete o indicatori di abuso,
- il filtraggio, la limitazione, l’isolamento o il blocco temporanei di traffico, servizi, porte, protocolli o accessi,
- il blocco, la disattivazione o la rimozione di contenuti illeciti o di componenti compromessi,
- la limitazione, la sospensione o la disattivazione di account cliente, API, server, domini, inoltri o altri servizi,
- la richiesta al cliente di ulteriori informazioni o prove,
- l’adempimento di obblighi di legge di informazione, di segnalazione o di collaborazione nei confronti degli organismi competenti.
Nei limiti in cui sia possibile e ragionevole, Nexthosting informerà il cliente prima di misure gravose e gli darà la possibilità di rimediare. Ciò non vale se una misura immediata è necessaria per motivi di sicurezza, di prevenzione dei pericoli, di infrastruttura, di abuso o di diritto.
17. Conseguenze delle violazioni
In caso di violazioni della presente AUP, Nexthosting ha il diritto di adottare, a seconda della gravità, della reiterazione e della situazione di rischio, in particolare le seguenti misure:
- avviso, diffida o invito a rimediare senza ritardo,
- limitazione temporanea di singole funzioni o accessi,
- blocco di singoli contenuti, porte, processi, API, domini o servizi,
- isolamento o sospensione temporanei dei sistemi interessati,
- cessazione senza preavviso o straordinaria del rapporto contrattuale per giusta causa, nei limiti in cui sussistano i presupposti di legge e di contratto,
- trasmissione di informazioni a registry, provider upstream, data center, gestori di giochi o piattaforme oppure alle autorità, nei limiti in cui ciò sia giuridicamente ammesso o necessario,
- esercizio di ulteriori pretese di legge e di contratto.
Un blocco o una sospensione non esonera automaticamente il cliente dagli obblighi di pagamento esistenti, nei limiti in cui la misura si fondi su circostanze a lui imputabili.
18. Motivazione delle misure e reclamo
Se Nexthosting blocca o rimuove contenuti oppure se Nexthosting limita un servizio o un account cliente perché i contenuti sono illeciti o violano la presente AUP, comunichiamo i motivi al cliente interessato. La comunicazione indica:
- la misura, la sua portata e, per quanto prevedibile, la sua durata,
- i fatti e le circostanze su cui si fonda la decisione e se essa deriva da una segnalazione,
- la disposizione di legge o la regola della presente AUP o delle Condizioni generali che è stata violata,
- le possibilità del cliente di opporsi alla misura.
La comunicazione viene omessa solo nei limiti in cui la legge lo preveda o lo consenta.
Il cliente può opporsi a una misura ed esporre il proprio punto di vista, tramite ticket nell’area clienti o via e-mail a [email protected]. Nexthosting riesamina quindi la misura e comunica l’esito al cliente. Resta impregiudicata la via giudiziaria.
Sulle segnalazioni e sulle misure relative ai contenuti decide in Nexthosting una persona. I sistemi di protezione automatici, ad esempio la protezione DDoS e il web firewall, possono filtrare o bloccare singole parti del traffico dati senza una verifica nel singolo caso.
19. Segnalazioni e reclami di terzi
Nexthosting prende sul serio le segnalazioni di violazioni di diritti, abusi e incidenti di sicurezza. I reclami devono essere sufficientemente concreti e contenere in particolare il servizio interessato, i fatti contestati e, per quanto possibile, prove o riferimenti.
Nexthosting si riserva il diritto di respingere reclami manifestamente infondati, abusivi o insufficientemente motivati.
Nexthosting esamina le segnalazioni con tempestività, cura e obiettività. Chi presenta una segnalazione con i propri dati di contatto riceve una conferma di ricezione e viene informato della decisione.
20. Sub-utenti e co-utenti
Nei limiti in cui il cliente conceda a terzi, utenti finali, collaboratori, appaltatori, amministratori, moderatori, membri della community o altri co-utenti l’accesso ai servizi di Nexthosting, il cliente rimane responsabile del fatto che tali persone rispettino la presente AUP e le prescrizioni di legge vigenti, nei limiti in cui il loro comportamento gli sia imputabile sul piano giuridico e di fatto.
21. Modifiche della presente politica
Nexthosting si riserva il diritto di adeguare la presente AUP con effetto per il futuro, se ciò è necessario per motivi oggettivi, in particolare in caso di:
- modifiche dei requisiti di legge o regolatori,
- modifiche dei servizi offerti,
- nuove situazioni di sicurezza o nuove forme di abuso,
- prescrizioni di data center, provider upstream, registrar, prestatori di servizi di pagamento o altri partner.
Fa fede la versione pubblicata di volta in volta sul sito web, salvo che per un’inclusione efficace valgano presupposti di legge o di contratto più rigorosi.
22. Contatto per segnalazioni di abuso e di sicurezza
Nexthosting riceve le segnalazioni su abusi, incidenti di sicurezza o violazioni di diritti tramite il modulo di segnalazione e via e-mail a [email protected]. I clienti possono inoltre aprire un ticket nell’area clienti.
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